Quante ne abbiamo passate
amico mio
tra un motorino
e il bar di Severina
fumare e bere
sino alla mattina
in un’alba d’un annaqquato inverno
ridendo in faccia al mondo e al Padreterno …
noi che facciamo tutto risa e scherno
a questo mondo che divora e ammazza
la fantasia e la noia
le lacrime e i sopiri
che
come la giri la giri
mai separati
e sulle stesse strade
ad arrancare ancora e ad arrivare
verso la gioia
verso eterno amore …
Marco Vasselli ad Antonio Perrino (detto Toni).
Il mio migliore amico da sempre e per sempre














