Quando torni
ci sarà ad aspettarti
il Comitato di quartiere Centocelle,
nubi di Roma a coprire le stelle
e la pianta di fico,
e una sedia
per posare le ossa
ed un blocco
per posare il pennello e i ricordi.
Quando torni
c’è mille speranze
ed un volo di mani e gli abbracci
della gente di stada distratta
che non guarda che il tempo che corre.
Ciao amico mio
triste e giocondo insieme
che
dall’altra parte del mondo
come me del resto
non cerca altro
che pace per ognuno.
Marco Vasselli per Carlo Gori















#1 by Arabella on 15 ottobre 2007 - 9:53 AM
la poesia è certamente il mezzo comunicativo più efficiente per toccare l’anima umana,da sempre.
La poesia è eterna e rende eterni,come d’altronde tale concetto è evidente nell’ode 3.30 oraziana che ho posto proprio all’inizio del mio guestbook.
La scrittura nel suo termine più ampio,nella sua accezione più generale è eterna,per questo unica.
Continua a scrivere.E anche se magari nessuno mai leggerà i tuoi versi,le tue parole..tu avrai contribuito al vivere immortale di tale capacità.
Un saluto e un saluto anche a Roma,mia amatissima città.
#2 by Annadigiugno on 15 ottobre 2007 - 1:10 PM
Il ritorno di un amico.La quotidianita’ che per un piccolo momento si spezza e fa spazio a questa novita’….
Almeno la mia chiave di lettura e’ questa….
Una buona giornata.
Annamaria
#3 by Deborah on 16 ottobre 2007 - 10:07 AM
buongiorno,passo x un salutino veloce,facendoti xò un kasino di complimenti x il tuo blog…mlt partikolare
kiss
DEBY
è bellissima qst poesia..bravissimo