con un cappello pieno di ricordi
ha la faccia di uno che ha capito
e anche un principio di tristezza in fondo all’anima
nasconde sotto il letto barattoli di birra disperata
e a volte ritiene di essere un eroe
Lui adesso vive in California
da 7 anni sotto una veranda ad aspettare le nuvole
è diventato un grosso suonatore di chitarre
e stravede per una donna chiamata Lisa
quando le dice tu sei quella con cui vivere
gli si forma una ruga sulla guancia sinistra
Lui adesso vive nel terzo raggio
dove ha imparato a non fare più domande del tipo
conoscete per caso una ragazza di Roma
la cui faccia ricorda il crollo di una diga?
io la incontrai un giorno ed imparai il suo nome
ma mi portò lontano il vizio dell’amore
E così pensava l’uomo di passaggio
mentre volava alto sul cielo di Napoli
rubatele pure i soldi rubatele anche i ricordi
ma lasciatele sempre la sua dolce curiosità
ditele che l’ho perduta quando l’ho capita
ditele che la perdono per averla tradita.
Ho voluto postare questa canzone, perchè mi sento un pò come l’uomo descritto da De Gegori, delso da un po di cose, anch’io ho un cappell pieno di ricordi, mei ricordi e bata che on torno che me ne faccio ? o ritenuto ance io di essere un eroe per qualcuno, speo sia ancora così, comunque in qsto momentio questo è oil mio stato d’animo e non riuscedo a descriverloon parole mie mi sono affdato a questo bellissimo pezzo del cantautore romano.















#1 by l'irene on 9 aprile 2008 - 1:37 PM
ci sono canzoni
che trovano parole giuste
per esprimere cio’ che sentiamo dentro..
la musica e’ magia
anche per questo..
io ho cappelli pieni di ricordi..
zaini pieni di esperienze..
tasche piene di emozioni..
e un cuore pieno di quella curiosita’
che spero non mi abbandoni mai!
buena vida
#2 by mordred on 12 aprile 2008 - 7:47 AM
affidare le proprie emozioni alle parole di altri è come riconoscersi inutili. ma è anche molto più comodo.
è la pigrizia dei poeti ad aver decretato la paralisi della poesia.
tutto tace. e tu quand’è che parli?
a bientot.