inventando miracoli d’oro
ai giuochi di lame
frangenti arie di luce.
d’acquei vapori e di scroscii improvvisi
muovendo immagini
di amore paziente nel peso
leggiero della goccia nella goccia.
allegravano il vetro perfetto
della loro arcana esistenza
chiusa nel linguaggio
di misteriose comunioni segrete
trai capelli variati
di corpi agili e forti in attesa
dell’ebrezza vitale
nel soffio leggero e improvviso.
nel lento salire a forme di vita
catturate alla terra
muovendo nel ritmo perfetto
il dono della scorsa e del verde.
alleviando l’eterna fatica
di salire agli angeli del cielo
e nel crescere impalpabili
profondi misteri orizzontali.
improvvisi uccelli ribelli
e l’albero subì la violenza fredda
cadente lama contro lama
in un fremito tagliente di vita.
senza una ragione lontana
l’aria si ferì fremendo
agli insulti del ramo proteso
e agghiacciò in un’urlo incompreso.
e sentì l’albero gemere
all’improvviso spezzarsi di fibre
e il silenzio versò lagrime
infinite bagnando invisibili ferite.
sulla morte dell’amico distrutto
spezzato con la chioma per terra
senza piu’ franger di lame
e giuochi perfetti d’acqua
senza piu’ scintillii d’oro
nel pacato languore dei sensi.
l’albero straziato in un’ora
senza aver saputo il sapore
di una violenza improvvisa
scesa dai regni scuri della nuvola.
un mondo lontano e segreto.
leggiero e flesso nelle foglie
di mille cantanti iridescenze d’arcobaleno.
aereo, alto e presente
libero nelle linee discese assurde
d’un soffio di rami cantanti.
un albero di vento comunico’ a un vento
di verdi rami volanti un’amicizia
senza violenza.















#1 by Armonia on 24 luglio 2008 - 3:55 PM
L’amicizia tra un Essere Vivente e l’astrattezza del Vento
è un’immagine stupenda.
Nell’intimità dell’amicizia
scompare
l’astrattezza di Eolo, il Dio del Vento
e lo rende umanamente vicino
alle ferite degli esseri
che
popolano la Terra.
Non è un sogno,
ma una realtà che tutti possiamo immaginare
ad ogni carezza
ad ogni soffio delicato o violento
del venticello che spiffera nell’aria…
In Armonia