come inutile fluido qualsiasi
dentro le vene
come tu fossi vivo
onnipresente e assente
dentro i discorsi
di chi ti sta accanto,
talvolta sembri stravolto
da malelingue
e giorni di veleni.
Raccogli tu
come nei fogli delle tue poesie
dei tuoi racconti
dei giorni come spine,
tutto il dolor che hai
tracciane il confine
e dì "si ricomincia !!"
Prendi la tua amima
fatta stracci e amori,
amicizie sopite
sotto la terra
di ore da buttare.
Spera per loro
e puoi pregare Dio
o chi se ne occupa
affinchè
tornino a far tuttuno con te,
quando svanisce il male dell’anima
come una cosa
che mina i sentimenti.
Sii tu se puoi per loro
quello che ascolta
che consiglia
che non insulta
che non ne parla male dietro.
Loro come famiglia ci saranno
portando quelle lacrime a sorriso
in questo viaggio
tra la merda e il fango.
Marco Vasselli














