per te che non servono parole..
ascoltarti è facile anche tra musica e rumore..
puoi esser distante chilometri..
assente per ore..
ma sento ogni sfumatura del tuo umore..
perché ti ascolto col cuore..
sarà forse che lo lo circondi del tuo pensare..
in una telepatia d’amore..
accendo una sigaretta quando ti sento fumare..
sorrido e ti immagino ridere..
mi rabbuio del tuo piangere..
entrambi figli dell’astro solare..
ci nutriamo di ogni spicchio del suo splendore..
amanti del fuoco e schiavi del sole..
ci incantiamo nei falò assaporandone il calore..
il crepitio la legna e il suo inconfondibile odore..
come luna piena in cielo guardata pochi istanti..
ci ha unito in tempi e notti distanti..
soli o con altri ..
comunque assenti..
guardar distrattamente gli astanti..
senza parole..
circondato di sentimenti..
Poesia scritta da
Jackmax
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#1 by DISTRATTA on 11 aprile 2010 - 4:39 PM
Già commentata da Max… qua’ ripeto la stessa cosa.E SON SENZA PAROLE.DIS.
#2 by MARIA on 11 aprile 2010 - 5:50 PM
bellisssima …….buona serata marco
#3 by Marco on 11 aprile 2010 - 6:03 PM
Grazie DiS, grazie Maria, è bellissima lo penso anche io e dio solo sa quante volte mi son sentito anche io così. L’ho postata quì proprio per questo, in parte mi ci rivedo. Massimo è un grande e non sono solo parole buttate li, sapete che è un’amico vero per me.