Guardavo le sue mani che stuzzicavano insolenti una rosa finta
ed era così dolce il modo in cui
nascondeva l’imbarazzo
mentre parlava e sorrideva ironicamente
delle proprie sventure teneva gli occhi bassi
Guardavo le sue mani che si intrecciavano
tra i ricami di una tovaglia
riuscivo a stento a trattenere la voglia
di affermarle di aggredire il suo dolore
Misto all’incenso il sapore di un pasto frugale
i ricordi storditi dal tempo
pur essendo simile a tante e tante altre persone
era speciale … speciale
Guardavo le sue mani che enfatizzavano
opinioni con eleganza
tra le improvvise somiglianze
simboliche intuizioni l’amichevole trasporto
Misto all’incenso il sapore di un pasto frugale
i ricordi storditi dal tempo
pur essendo simile a tante e tante altre persone
era speciale … speciale
Mi lasciavo sedurre dalle sue manie
Mi lasciavo sedurre dalle sue manie
Mi lasciavo sedurre dalle sue manie
Testo e musica di Carmen Conoli
La dedico ad una persona speciale















#1 by Maria on 11 luglio 2010 - 1:19 PM
Ciao poeta. Complimenti per la scelata del testo. La pessona alla quale le dedichi questo testo sicuramente apprezzerà. Buon proseguimento di giornata. Maria.
#2 by silvia on 11 luglio 2010 - 3:01 PM
Carmen Consoli nel suo particolare modo di cantare non mi è mai piaciuta molto…..ma i suoi testi sono sempre stupende poesie……Bella dedica, Ciao Marco buona domenica!
#3 by Marco on 11 luglio 2010 - 5:54 PM
Grazie Maria, lo so. Silvia, il modo di cantare di Carmen e l’utilizzo della voce puo’ piacere o meno, ma ha fatto di lei ciò che è adesso. Fa tour mondiali e a chi la prende in giro per il modo di cantare, non posso che rispondere " Allora teneteve Gigi D’Alessio e Marco Carta " !!