E’ una notte di quelle che vivo
che scrivo e che spero
una di quelle che con Barbara sarebbe ora una notte distratta.
E sono al Giolli bar, in un altro limbo tra ieri ed oggi, io esagerato,
io l’artista di strada e per strada .
In queste notti scorgo ancora
il sorriso di Martina,
dall’altra parte del cuore e della Prenestina ,
il bivio per Tor Sapienza ,
la prima casa , il cuore e tanti visi .
Introspezione mentre tutto si muove lento attorno a me .
Antonio ci vorrebbe adesso e qui ,.
Il sorriso di Silvia
o Gillian col suo zillione di colori.
Massimo e Bruno e un mixer ed un pc e un microfono .
Giolli bar
e mi ritorna in mente Gaia
e le risa per una giacca di jeans.
E Laura
e che sapesse che ho distillato l’amor dall’amicizia
e mi è rimasta quest’ultima
e un dubbio che da mesi mi sovrasta :
la vuole ancora
o mi toccherà soffrire a vuoto,
come che a vuoto se ne sono andate
mille e mille emozioni senza lei ?
E mentre la radio passa lenti anni novanta ,
mi ritorna in mente un’alba distratta di fine luglio .
Il bar di Franco o il Giolli fa lo stesso !!
Marco Vasselli
2011
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#1 by in fondo al cuore on 6 ottobre 2011 - 5:50 AM
C’è tanta tenerezza e tanta malinconia in queste tue poesie che parlano dell’amicizia……ti auguro di poterle ritrovare tutte caro Marco, buona giornata un abbraccio!
#2 by Marco Vasselli on 12 ottobre 2011 - 7:17 PM
spero solo che delle cose si risolvano per il meglio. Non ho perso queste persone. Stiamo solo facendo strade diverse ma restano nel cuore. La malinconia ? Beh spesso mi viene ma ne avresti anche tu se conoscessi delle persone meravigliose di cui sopra. Ciao Silvia e grazie !