Lasciati tra le braccia del destino ,
senza più danni all’anima
desolazioni ,
lande fatte di quiete le tue guance ,
bellezza ai miei occhi le tue risa ,
miele i capelli
ed esili le dita a far l’amore.
Nella sinuosità dei movimenti ,
nella pienezza delle membra ,
nella toscanità verace
persi tra vigne e mari
è la il mio regno
dentro ‘stò cuore di straccion poeta ,
dove non siano averi ne ricchezze ,
avere e essere noi l’uno per l’altra e basta .
Di giorni e sere come del leopardiano dì di festa ,
DiStratta tu di quel regno ,
sò solo che
s’io fossi il re
…
So solo che ne saresti la regina .
Marco Vasselli
a DiStratta
colei che ha preso i miei pensieri ed i miei sentimenti rendendoli purezza
2011
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